Bossetti, clamorosa fuga dal carcere per sfuggire a insulti e minacce

Bossetti, clamorosa fuga dal carcere per sfuggire a insulti e minacce

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Camuffato tra i turisti, su un volo di linea per Lecce: così Massimo Giuseppe Bossetti, condannato all’ergastolo per l’omicidio della 13enneYara Gambirasio, è “fuggito” dall’ira degli altri detenuti. Trasferito dalcarcere di Bergamo a quello pugliese, per evitare che gli insulti e le minacce di morte dei suoi compagni di cella si trasformassero in aggressioni vere e proprie, come capita spesso nella violenta legge della galera a chi si è macchiato di reati contro donne e bambini. 

Il viaggio – Come riporta Il Giorno, Bossetti è stato prelevato sabato mattina dagli agenti della polizia penitenziaria e condotto all’aeroporto Marco Polo di Venezia. Imbarcato su un volo di linea tra decine di passeggeri e turisti ignari, l’operaio di Mapello è atterrato all’aeroporto del Salento a Brindisi e quindi preso in consegna dagli agenti del suo nuovo carcere, dove continuerà a scontare la pena.

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