Cesare Battisti non scappava: “Stavo andando a pescare”

2Il racconto dell’arresto

L’ex terrorista del Pac (Proletari armati per il comunismo) parla in un’intervista da casa di due amici dopo essere tornato in libertà. “Ero con due amici, stavamo andando a pescare e a comprare vini e articoli di cuoio. Prima di arrivare alla frontiera ci hanno fermati e poi subito dopo. Ho avuto l’impressione che fosse tutto preparato da tempo. Hanno rivoltato la nostra auto come un calzino. Mi hanno accusato di esportazione illegale di valuta, ma c’è un grande errore; quei soldi erano da usare tra noi tre, quindi non abbiamo superato nessuna soglia, non capisco perché me li abbiano attribuiti tutti a me“, ha chiarito.

 

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