Per gli ex vertici di Banca Etruria una richiesta di risarcimento da 400 milioni

2La richiesta

Giuseppe Santoni, nel 2016, chiede proprio a quei 37 sindaci e consiglieri ritenuti responsabili del crac chiedeva 300 milioni di euro come indennizzo. Tra questi ci sono Massimo Tezzon e Claudio Salini, due ex dirigenti Consob diventati dopo uno presidente del collegio sindacale e uno presidente della banca, come riporta La Stampa. La richiesta di risarcimento è dovuta al fatto che gli ex amministratori sono ritenuti responsabili del buco nel bilancio per i loro comportamenti dolosi. La cifra andava versata in 30 giorni e poteva essere saldata anche con immobili, vetture e titoli. Dal marzo del 2016 però, la cifra non è stata saldata e ora la richiesta è stata portata di fronte al Tribunale.

 

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