Rivolta dei tassisti: scontri davanti sede PD, bombe carta a Montecitorio

1Rivolta dei tassisti: scontri davanti sede PD, bombe carta a Montecitorio

La protesta dei tassisti continua da 6 giorni in tutte le principali città italiane. A Roma ci sono stati scontri davanti la sede del Partito Democratico, in cui si è fatto anche sfoggio di saluti romani. La sindaca Virginia Raggi ha però dato il suo appoggio alla mobilitazione questa mattina. A Milano, un autista Uber è stato aggredito da un gruppo di tassisti, che gli hanno lanciato delle uova. Al momento i sindacati sono al tavolo di contrattazione con il Ministero dei Trasporti. Graziano Delrio ha invitato i tassisti a fermare la protesta e a smettere di minacciare chi lavora.

I motivi della protesta

La causa della scesa in piazza dei tassisti è l’approvazione nel decreto Milleproroghe dell’emendamento Lanzillotta. La senatrice PD è firmataria di un emendamento che “prevede unaproroga al 31 dicembre 2017 del termine per l’emanazione del decreto contro l’esercizio abusivo del servizio taxi e del servizio di noleggio con conducente“, come specifica l’Ansa. La norma si riferisce ai cosiddetti Ncc (noleggio con conducente), come Uber, che fornisce un servizio alternativo al taxi, la cui regolamentazione è stata rimandata. I tassisti si dicono sfavoriti da una concorrenza scorretta della multinazionale i cui autisti, ad esempio, non devono sottostare ai vincoli previsti per gli autisti forniti di licenza.

Tassisti in rivolta a Roma

Nella Capitale ci sono stati momenti di tensione: davanti la sede del Nazareno ci sono stati lanci di oggetti e cariche di alleggerimento della Polizia. Anche un reporter del programma di Rai Tre Gazebo, Pierfrancesco Citriniti, è stato aggredito. La Questura ha fatto sapere che “Le forze di Polizia hanno dovuto reagire a un attacco premeditato da parte di un gruppo di facinorosi, che infiltratisi tra i manifestanti, hanno effettuato un lancio di oggetti. Il tentativo è stato respinto da un intervento dei reparti“. C’è stato anche un ferito tra gli ambulanti che partecipavano alla mobilitazione.

All’interno della manifestazione anche infiltrati dell’estrema destra. Questi hanno cantato l’inno sbandierando il saluto romano, per poi fare dei cori contro la sede del partito e contribuire al lancio di oggetti. La deputata dem Giuditta Pini ha commentato con parole dure su Twitter: “Questa non è una cosa normale. Dovremmo smetterla di trattarla come una cosa normale. Questa è un’aggressione…“.

La protesta che sta prendendo piede in queste ore al centro di Roma è, tra l’altro, illegale. Nessuna richiesta è stata fatta alla Procura dai centinaia di tassisti giunti da tutta Italia, che stanno sfilando a via del Corso. Il traffico nella Capitale è in tilt, e sono esplose almeno tre bombe carta nei pressi di Montecitorio.

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