Stupro a Marechiaro, i giovani: “Un gioco di pessimo gusto”

2La confessione

Alla fine, dopo il fermo, per i tre responsabili dello stupro è arrivata anche la confessione. “Quel giorno provammo a incentivarci a vicenda, all’inizio si trattò di una sfida o di un gioco di pessimo gusto, poi abbiamo perso completamente il controllo della nostra condotta“, dicono al gip del Tribunale di Napoli Angela Draetta. Chiedono scusa alla vittima, che è più piccola di loro, anche se nessuno dei ragazzi ha ancora 18 anni. Tutti molto giovani, e la loro età rende ancora più orribile la vicenda. Pentiti, avrebbero chiesto scusa anche alle loro famiglia che ora si trovano a dover affrontare l’accusa di violenza sessuale dei figli.