Trump: “Abbiamo una ‘armada’ pronta contro Pyongyang” – FOTO

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Donald Trump replica ancora alle parole di un portavoce del ministero degli Esteri nordcoreano sulla reazione del regime di Pyongyang alle minacce statunitensi e avverte Kim Jong-un di “fare la cosa sbagliata” con la minaccia di bombardare gli Stati Uniti. Il presidente americano ha detto di “non sapere” se il dittatore della Corea del Nord fosse mentalmente in forma quando si vantava di avere un arsenale militare “molto potente”, mentre parla di quella che definisce “armada” degli Stati Uniti. Ha detto alla ‘Fox News’: “Non lo so. Non lo so. Io non lo conosco. Ma so che sta facendo la cosa sbagliata. Stiamo inviando un’armata. Molto potente. Abbiamo sommergibili. Molto potenti. Molto più potente della portaerei, che posso dirvi. E noi abbiamo i migliori militari sulla terra. E ribadisco: sta facendo la cosa sbagliata”.

Ieri Trump aveva twittato: “La Corea del Nord cerca guai. Se la Cina decide di aiutare sarebbe magnifico. Altrimenti, risolveremo il problema senza di loro!”. Il quotidiano Rodong Sinmun sottolinea invece come l’esercito di Pyongyang avrebbe la capacità di colpire gli Usa sia sulla terraferma così come nelle basi americane in Corea del Sud e del Pacifico: “Il nostro forte esercito rivoluzionario sta acutamente osservando ogni azione di elementi nemici con la nostra potenza nucleare. Siamo concentrati sulle basi degli invasori statunitensi non solo in Corea del Sud e nel Pacifico, ma anche nel continente americano”.

Nei giorni scorsi, il presidente Usa Donald Trump ha aumentato la pressione su Pyongyang inviando navi da guerra americane, guidate dalla portaerei ‘Carl Vinson’, verso la penisola coreana. “Se la Cina non risolverà con la Corea del Nord, lo faremo noi”, aveva detto – lanciando un chiaro avvertimento proprio a Pechino – il principale inquilino della Casa Bianca, che dopo i bombardamenti contro il regime siriano sembra fare sul serio anche contro la Corea del Nord e il presidente Kim Jong-Un. Dall’altra parte, il regime nordcoreano aveva provato a fare la voce grossa e definito “giustificabile” la propria scelta di voler proseguire con la realizzazione di un programma nucleare. Intanto, il presidente cinese Xi Jinping ha avuto una conversazione telefonica con il presidente americano Donald Trump , nella speranza di una svolta pacifica nella crisi con la Corea del Nord. Pechino “richiede che si si risolva la questione con metodi pacifici” e “attraverso il dialogo”.

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