Virginia Raffaele: tra Luna Park e stuntman, si racconta a Che tempo che fa

2“Sono cresciuta in un Luna Park, sono brava a sparare”

Virginia racconta la sua infanzia, tra “case degli spirti” e giostre. I genitori della Raffaele possedevano uno stand in uno dei Luna Park più grandi di Roma. Si spiega molto della sua voglia di divertimento ed ironia, ma non è tutto: “Ero una bambina anomala” ha dichiarato Virginia “i compiti li facevo sulla nave pirata“. Confessa di non essersi mai trovata “strana” nel vivere in un Luna Park, anzi, ricordando quando sua madre la portò in un parco giochi dice: “Lo vedevo brutto, con l’erba spelacchiata“. Momento di spasso quando Virginia dichiara: “So sparare benissimo” e Fazio incalza, “Sembra una minaccia“, scatenando l’ilarità del pubblico e della stessa comica. “Per socializzare ero così sfigata” ha affermato poi “che dovevo invitare tutti al Luna Park“. Quando le viene mostrata una sua foto nell’imitazione di Abramovic, con un serpente al collo, Fazio le chiede come si chiama l’uomo dei serpenti. “Sei tu che semini malignità” lo canzona allegramente lei, non riuscendo a trovare migliori nomi che “pitonaio” o “serpentaio”.

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